1
Google+

Your cart is empty.

Bisi Antichità. Antico originale certificato dal 1850. Consegne in tutta Europa.

Product Image La vergine con il bimbo e San Cristoforo

La vergine con il bimbo e San Cristoforo

€0.00

Dell'eclettica esperienza pittorica spagnola, in particolare sivigliana, dell'ultimo quarto del XVII secolo, reca traccia il nostro olio su tela raffigurante La Vergine con Bambino e san Cristoforo.

L'iconografia di fuso, che ben rende ragione della sua accezione etimologica come "colui che porta il Cristo" (cioè Gesù Bambino) sulle spalle, ha infatti conosciuto soprattutto nella pittura iberica barocca improntata ad un fortemismo, di cui la raffigurazione del Ribera detto "lo Spagnoletto" ha prodotto i risultati più alti (San Cristoforo del Prado di Madrid).

I toni di lirismo ed il tenebrismo, derivanti dalla lezione del noto maestro caravaggesco, pur comunque presenti, appaiono nella nostra tela stemperati da un gioco cromatico, in cui la luce si svolge ancora un ruolo determinante, e da uno spirito fanciullesco e bucolico, di cui  impregnata la pittura del maestro sivigliano Bartolomé Esteban Murillo.

Se infatti c'è una scuola nel variegato back-ground spagnolo del XVII secolo, un cui può essere ascritta la tela del nostro pittore, questa è, con ampio margine di probabilità, quella sivigliana. A suggerirlo contribuiscono, infatti, vari dettagli.

Tra le opere di San Cristoforo nel nostro quadro, che tradisce un eloquente rimando a quello del san Giuseppe nelle varie versioni del Murillo noto come "Riposo durante la fuga in Egitto" (Genova, Palazzo Bianco; , Institut of Art, Budapest, Museo di Belle Arti).

Un modo di vedere, non è mai stato così semplice, insignificante, d'inserire il san Cristoforo come parte integrante di uno schema compositivo a tre, in genere riservato alla Sacra Famiglia, il che segna uno stacco rispetto all'iconografia tradizionale sia del san Cristoforo che della Sacra Famiglia, pur nella piena armonia con la tecnica, i toni e la scelta dei soggetti del grande Murillo. 

Siamo dunque in presenza di una tela che può essere un titolo pieno in lingua con la lezione del Murillo, genuina testimonianza nel pieno di un discorso artistico in cui differiscono Juan de Valdés Leal - il più grande pittore sivigliano alla morte del maestro sopraggiunta nel 1682- che, una differenza del nostro pittore, sceglieranno una strada diversa dall'impronta del Murillo per operare scelte tematiche tutte 'insegna della celebrazione della morte entra nei noti dipinti del sivigliano Hospital de la Caridad ("finis gloriae mundi").

Il mio dipinto, una tela firmata, senza dubbio appetibile per i collezionisti della pittura spagnola del "siglo de Oro" e di tutto il seicento, oltre un buon pezzo di arredamento che le dimensioni (tela 51 x41, con cornice 65 x 55) e la facilità di collocabilità del soggetto è di gradevolissima fruizione per le pareti domestiche.

Si rilascia fattura oppure ricevuta fiscale a norma di legge                                               

Spedizioni in tutta Europa non esitate a contattarci 

 

Ricevi le ultime offerte

* Campi obbligatori